giovedì 29 maggio 2014

PVPR #1 - fumetti






CLAUDIO










Rising stars
Unite un genio (un J. m. Straczinsky illuminato), una serie di artisti che vogliono raccontare una storia con i loro disegni (e non fare solo sfoggio di bravura) un soggetto intrigante il giusto (che effetto sociale avrebbero dei veri superuomini che appaiono sulla nostra simpatica palla di fango) e otterrete questo capovaloro. Fumetto per adulti se ne esiste uno nel panorama americano di quel tempo. Un pò datato, ma per me sarà sempre un pollice recto!










Nova vol 5
Premessa: adoravo il nova di richard ryder, nella sua semplicità da lettura post sonno nel lettone. Mai stato un fumetto impegnato, ma questa ultima versione è per bambini delle elementari poco svegli. Se alla marvel vogliono rilanciare le serie cosmiche con prodotti del genere, basati su personaggi caricaturali nei dialoghi e nei disegni (il protagonista è la versione maschile di una bratz!) anche no, grazie. Anche perché abbassa il livello complessivo del panorama alimentato dal promettente 'guardiani della galassia'



ENRICO











Orfani - Recchioni/Mammuccari
Il fumetto italiano più interessante del momento. Partenza diesel: i primi numeri sviano totalmente il lettore facendogli credere di trovarsi in un videogioco sparaspara alla Halo. Non dando minimamente l'idea della geniale evoluzione della trama. Ottimi disegni, favolosa la colorazione che rende al meglio nelle edizioni cartonate superlusso della Bao, ma soprattutto una cosa che mai mi sarei aspettato dalla Bonelli: ritmo.













Lukas – Medda/ Benevento
Un fumetto che rappresenta bene il lato della Bonelli che non apprezzo e che spero venga abbandonato presto. Anche se forse dovrò aspettare il momento in cui tutti i lettori di Zagor e Tex traghetteranno dal mondo della pensione al mondo dei più. Il fatto che non ci siano cavalli o foreste amazzoniche è già un grosso passo avanti.