giovedì 29 maggio 2014
lunedì 26 maggio 2014
Un padre, un figlio e uno Stato abbandonato.
Nebraska – Alexander Payne
USA 2013
USA 2013
Prima, il contesto:
siamo nel 2014, le multisale fremono per settimane all’uscita dell’ennesima ****anata acefala in 3D superHD, fotografie patinate e colori ipersaturati, che nemmeno le cartoline primaverili del Trentino…
Assieme a ciò di cui sopra, forse per un paio di sere, magari in un cinema, sempre nel 2014, ti esce un film in bianco e nero, il budget è un ventitreesimo circa rispetto a un episodio a caso degli imbecilli dei Caraibi, ed è talmente bello da dare moralmente fuoco a tutti gli occhiali per il 3D del mondo.
venerdì 23 maggio 2014
PVPR – Pollice verso Pollice recto
Ovvero, la rubrica di crossroads che non avevate chiesto, ma che, a partire da giovedì 29, vi pigliate lo stesso.
Ogni settimana, due volte la settimana, preferibilmente a stomaco vuoto, a fianco dei consueti consigli “estesi”, i nostri autori si uniranno per un rapido consiglio/sconsiglio su un disco, un film, un fumetto o una serie.
Consigli indirizzati a chi sta abbastanza a buon punto sulle serie in corso da potersi permettere qualche ora di tempo libero per fare altro (tipo iniziare una nuova serie).
A giovedì.
giovedì 22 maggio 2014
martedì 13 maggio 2014
Unisciti al lato oscuro del Congresso
House of cards – Stagioni 1 e 2
USA – 2013
USA – 2013
Su crossroads non si è nuovi all’argomento politico, ma fino ad ora (Viva la libertà, Borgen) si è preso in considerazione l’aspetto utopistico e ottimistico. Qui lasceremo da parte per un attimo il buon governo, per immergerci in paludi di intrighi, rancori e vendette che nemmeno in Game of Thrones. Con due stagioni concluse in America, non sui consueti canali televisivi, ma in streaming su Netflix, House of Cards già avrebbe qualcosa da dire sul futuro della fruizione del medium televisivo, ma a questo si affianca una produzione sontuosa che trasforma il romanzo di Michael Dobbs, (prima) e la miniserie britannica (poi) in un thriller politico epico.
mercoledì 23 aprile 2014
Prima carezze, poi sputi in faccia
Gantz – Hiroya Oku
Giappone (2000-2013)
Sia lodato il cielo, Gantz è finito! Il mio portafoglio e la mia pazienza ringraziano sentitamente.
Ora, io non sono uno a cui piace far polemica, né ho intenzione di perdere il mio tempo a demolire lavori mal riusciti, soprattutto considerando quante sono le cose interessanti di cui si può parlare. E allora perché mettersi a scrivere un articolo che inizia con: “Sia lodato il cielo, Gantz è finito!”? Ci metterò un po’ a spiegarlo, ma sempre meno del tempo che Hiroya Oku ha impiegato a distruggere un bellissimo manga a colpi di brodini allungati (con il sangue), finendo poi con vibrare il colpo di grazia con quella nemesi dell’intelligenza e del buon gusto che i fondamentalisti Bonelliani e i produttori Hollywoodiani amano tanto: lo spiegone finale.
mercoledì 19 marzo 2014
Quando due voci si fondono in un'armonia
Raising Sand - Robert Plant & Allyson Krauss. Rounder Records, 2007.
Un giorno mi vien voglia di ascoltare qualcosa di nuovo: mi concedo così un piccolo regalo musicale. Una volta in negozio mi trovo davanti questo Raising Sand, firmato Robert Plant ed Allyson Krauss. Subito desta la mia attenzione, anche perché già ne ho sentito parlare. Mi lascio convincere immediatamente. Tre i motivi: essendo io un agguerrito fan dei Led Zeppelin per me il mitico Robbie rappresenta una garanzia in fatto di qualità musicale. Aggiungete a questo un paio di recensioni estremamente positive lette sul web, e il Grammy Award vinto per il miglior album nel 2009.
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